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Ci sono 97 Domande e risposte

Appalti
Nr. 436

Come deve essere acquisito il CIG per gli incarichi di fornitura di prodotti agricoli e alimentari ai sensi dell’art. 2-ter della l.p. n. 16/2015?

Agli appalti pubblici aventi ad oggetto l'acquisto di prodotti agricoli e alimentari per un valore fino a 20.000 euro annui da imprese agricole singole o associate situate in comuni montani non si applicano le disposizioni sui contratti pubblici. Tuttavia, resta fermo l’obbligo di richiedere il CIG (v. delibera dell’ANAC n. 585 del 19.12.2023) nonché di compilare la scheda ANAC P5 relativa ai contratti esclusi o estranei, soggetti a sola tracciabilità. 

Per tali contratti il CIG è estratto non attraverso il portale Bandi Alto Adige (SICP – Sistema Informativo Contratti Pubblici) bensì attraverso la Piattaforma Contratti Pubblici di ANAC (PCP). Per tutte le fattispecie per cui è previsto l’utilizzo della scheda P5, ivi comprese le ipotesi di acquisizione del CIG ai soli fini della tracciabilità dei flussi finanziari, la PCP sarà sempre utilizzabile ai fini della richiesta del CIG, senza limiti temporali. Per maggiori informazioni si rinvia al vademecum sugli affidamenti diretti.

Appalti
Nr. 435

In quale sezione del portale SICP devo inserire il valore relativo al quinto d’obbligo?

L’art. 120 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 attribuisce alle stazioni appaltanti la facoltà di imporre all’appaltatore l’esecuzione delle prestazioni alle condizioni originariamente previste dal contratto aumentate o diminuite “fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto”, purché che tale facoltà sia prevista nei documenti di gara iniziali. Il Bando Tipo ANAC n.1/2023 al punto 3.3 nella tabella 3 inserisce tra le voci che compongono il valore globale stimato l’“importo massimo del quinto d’obbligo”.

Va precisato che all’interno del portale SICP, nella sezione “elenco lotti” - “oggetto e informazioni generali”, quando si compila il campo relativo a “ripetizioni e rinnovi”, anche se previsto il quinto d’obbligo (che, si ricorda, è considerato tra le opzioni e i rinnovi ai fini del calcolo del valore stimato dell’appalto), va comunque spuntato il “no”.

Il quinto d’obbligo e il relativo ammontare va inserito solamente nella sezione “elenco lotti” - “configurazione” quando si compila il campo “richieste economiche” e si inserisce il valore del quinto d’obbligo in” Eventuali Opzioni/Ripetizioni”.

Inoltre, nel Modulo “Genera CIG” all’interno dei dati di lotto, è presente il campo “L’appalto prevede ripetizioni e consegne complementari?”.

Appalti
Nr. 432

Devono essere comunicati i dati sugli affidamenti in-house?

Sì. Si ricorda, infatti, che l’art. 23, comma 5, del Codice prevede: «5. Con proprio provvedimento l’ANAC individua le informazioni che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti sono tenuti a trasmettere alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso le piattaforme telematiche di cui all’articolo 25. Gli obblighi informativi di cui al primo periodo riguardano anche gli affidamenti diretti a società in house di cui all’articolo 7, comma 2.»

Appalti
Nr. 433

Perché è necessario acquisire un CIG per gli affidamenti in-house?

Si ricorda che il CIG è un codice alfanumerico che consente:

-        l’identificazione univoca di una procedura di affidamento ed il suo monitoraggio, garantendo pubblicità e trasparenza;

-        la tracciabilità dei flussi finanziari collegati ad affidamenti di lavori, servizi o forniture, indipendentemente dalla procedura di scelta del contraente adottata e dall’importo dell’affidamento stesso;

-        l’adempimento degli obblighi contributivi.

Come chiarito nella determinazione n. 4/2011, aggiornata da ultimo con delibera n. 585 del 19 dicembre 2023, gli affidamenti in-house non sono sottoposti agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. Restano però valide le ulteriori due cause per l’acquisizione del CIG.

Appalti
Nr. 417

Da chi sono finanziati i corsi per RUP?

Ogni Stazione Appaltante deve sostenere il costo per i corsi frequentati dai propri dipendenti che svolgono la formazione. Chi voglia quindi iscriversi ai corsi deve preventivamente verificarne presso la propria amministrazione la finanziabilità.

Appalti
Nr. 422

Dove si può verificare se una Stazione Appaltante è qualificata o meno?

Il link a cui collegarsi al sistema AUSA è:

https://qualificazione-sa.anticorruzione.it/qualificazione

La verifica può essere effettuata autonomamente, utilizzando di preferenza il Codice Fiscale dalle SA per la ricerca.

Appalti
Nr. 421

Se come Stazione Appaltante non ci siamo ancora qualificati, ma abbiamo i requisiti per essere qualificati cosa dobbiamo fare?

La qualificazione è possibile in qualunque momento. La SA dovrà valutare la necessità o meno della qualifica e se si raggiungano o meno i livelli necessari per il tipo di procedura da svolgere. In caso di valutazione positiva si deve procedere con la richiesta di qualificazione in AUSA.

Appalti
Nr. 419

È necessario un nuovo accreditamento in AUSA per i RUP già iscritti prima dell’introduzione delle nuove modalità?

Non serve nuovo accreditamento, basta essere anagrafati in AUSA ed essere collegati alla SA per la quale si vuole operare. ANAC ha dichiarato che agli utenti registrati e già in possesso di un profilo di Responsabile Unico del Procedimento è stato attribuito d’ufficio anche il profilo di Responsabile Unico del Progetto.

Appalti
Nr. 412

Centri di Costo devono chiedere la qualificazione come Stazione Appaltante?

No, la qualificazione opera al livello di Stazione Appaltante, i Centri di Costo sono un livello sottostante e non devono richiedere la qualificazione. In particolare, la Provincia Autonoma di Bolzano è già qualificata e le ripartizioni non devono richiedere la qualificazione.

Attenzione: le scuole sono Stazioni Appaltanti autonome, e non ricadono all’interno dei Centri di costo provinciali.